Supercollider, by Elijax

Supercollider (single) by Elijax.
Supercollider (single) by Elijax
Supercollider (single) by Elijax. Image credit: Emy Bernecoli

Supercollider (single)

Available on 18 December, 2020

I composed the first version of Supercollider in the winter of 2014, in one night. I remember I used in an unconventional mode the distortion (well abused) and the limiter… instead of using faders I automated a limiter on the single tracks. The track was then sitting on my hard drive, waiting to be polished. This autumn I decided to re-record and re-program all the synths, trying to retain the aggressive unpolished sound I had in the first version. I hope you will enjoy!

Elia (aka Elijax)


Ho composto la prima versione di Supercollider nell’inverno del 2014, in una notte. Ricordo di aver usato in maniera non convenzionale distorsori (meglio dire: abusato…) e i limitatori, questi ultimi utilizzati al posto dei volumi del mixer. La traccia è poi rimasta nel mio disco fisso per alcuni anni, in attesa di essere rifinita. Durante questo ultimo autunno ho deciso di registrarla da capo, cercando di mantenere l’aggressività della prima versione. Spero vi piacerà.

Elia (in arte Elijax)

Ghosts and Lizards, by Elijax

Ghosts and Lizards by Elijax - cover art by Emy Bernecoli
Ghosts and Lizards by Elijax, image art by Emy Bernecoli

Ghosts and Lizards (single)

Available on 4 December, 2020

I composed Ghosts and Lizards using a “found sound” in my sample library, which I recorded randomly a few years ago. It is a sort of a techno track, in which, towards the end, I develop a stochastic rhythm of percussions. After working on the piece, I found some of the music scary, and thought of the things that could possibly scare me the most (idiosyncrasy), or scare the less… at the end is the same.

Elia (aka Elijax)


Ho composto Ghosts and Lizards basandomi su un vecchio campione, una sorta di suono ritrovato, che avevo registrato alcuni anni fa. È una traccia techno, verso la fine sviluppo dei ritmi stocastici nelle percussioni. Fantasmi e lucertole che possono spaventare… o possono attrarre: alcune idiosincrasie in un titolo che ha un significato particolare.Ho voluto poi comporre dei brani che offrissero una duplice modalità di ascolto: distratto, come avviene per la musica di sottofondo, oppure attento e concentrato, alla ricerca di similarità nelle melodie e nei ritmi.

Elia (in arte Elijax)

Coalescence, by Elijax

Coalescence by Elijax, image art by Emy Bernecoli
Coalescence by Elijax, image art by Emy Bernecoli
Coalescence by Elijax, image art by Emy Bernecoli

Coalescence (full album)

Available on 6 November, 2020

With Coalescence I wanted to avoid loops and repetitions. I envisioned a continuous variation, without any theme or a specific rhythm. This approach gave birth to similar pieces, but of different duration and contents, which I included in a unique project. The numerical part of the titles reports the duration in seconds, and this unitary project could be listened to as a single, or as a concept album.

I wanted to allow for a double listening mode: focused, as a pure listening experience, or distracted, as ambient music. All the pieces have a common timbre, which is relaxed and dreamy.

I thought of Coalescence as a fitting title, since it represents all the sound objects I used that gradually attract each other, as atoms in the interstellar space, to give life to new stars. In all the randomness involved in this process, the human mind tries to find patterns of repetitions, which, however, are not present in the composition as designed.

You are welcome to listen to Coalescence as you prefer: randomly, following the recording order, or here and there… or nothing at all.

I hope this music will be source of inspiration, relax, deep concentration and detailed vision.

Elia (aka Elijax)


Con Coalescence ho voluto evitare i loop e le ripetizioni, le quali non si trovano né nelle parti melodiche, né nei ritmi, né nella strutturazione della forma. Ho immaginato una variazione continua, senza che vi fosse un tema o un ritmo di lunghezza predefinita e immediatamente delimitabile. Questo procedimento ha dato vita a brani simili, ma di durata e contenuti diversi che ho deciso di includere in un progetto unitario, accomunato dalla scelta dei timbri.

Ho voluto poi comporre dei brani che offrissero una duplice modalità di ascolto: distratto, come avviene per la musica di sottofondo, oppure attento e concentrato, alla ricerca di similarità nelle melodie e nei ritmi.

I brani hanno un timbro unitario che è rilassato, non aggressivo: un pacato eloquio che alterna momenti rarefatti a quelli più densi.

L’immagine che da il titolo e che la musica cerca di evocare è quella della coalescenza: oggetti sonori che, come atomi in una nube di gas siderale, gradualmente si attraggono fino a dare vita a galassie e a nuove stelle, le quali, esaurito il proprio ciclo vitale, si spengono.

L’ascoltatore è dunque invitato a fruire di questi brani come preferisce: in ordine casuale, in modo frammentario, oppure continuativo e con attenzione. Spero che questa mia musica sarà fonte di tranquillità e di ispirazione, di visione complessiva e nel contempo particolareggiata.

Spero vi piacerà, Elia (in arte Elijax)